Il progetto nasce all'interno del laboratorio di Computer Grafica per l'Information Design del Politecnico di Milano con l'obiettivo di analizzare un dataset informativo e rielaborarne i dati graficamente con modalità coerenti e facilmente fruibili agli utenti.
I dati provengono da Citylines.co, una piattaforma open-source collaborativa che raccoglie e geolocalizza le linee e le stazioni metropolitane di oltre 300 città nel mondo.
Il dataset include informazioni su apertura e chiusura delle stazioni, lunghezza delle linee e anno di costruzione, permettendo di ricostruire la crescita storica di ogni rete.
L’idea era quella di rendere comparabili reti di trasporto radicalmente diverse per scala, storia e geografia, trovando una chiave visiva capace di funzionare sia a livello di sistema globale che di singola metropolitana.
L'interfaccia è strutturata su due livelli di lettura: una visione d'insieme che confronta tutte le reti su un'unica superficie, e una visione di dettaglio che permette di esplorare ogni metropolitana singolarmente. La codifica visiva si basa su dimensione, colore e densità per comunicare estensione, età e complessità di ogni sistema, senza rinunciare alla possibilità di confronto diretto tra città lontanissime.
La schermata principale mostra tutte le reti metropolitane del mondo sotto forma di treemap: ogni blocco rappresenta una città, la sua dimensione è proporzionale all'estensione totale della rete in chilometri.
Una legenda cromatica e una timeline interattiva permettono di filtrare i dati per anno e di osservare come le reti si siano espanse nel tempo.
Cliccando su una città si accede alla vista di dettaglio: la mappa geografica della rete metropolitana selezionata, con le singole linee e stazioni.
Una serie di indicatori sintetici; numero di stazioni, lunghezza totale, anno di apertura della prima linea; offre un ritratto immediato della rete, mentre i colori delle linee rispettano l'identità visiva originale di ogni sistema.